Più videocamere ad alta definizione consentono di individuare asimmetrie corporee attraverso la misurazione morfologica del soggetto, comparando i suoi dati con i parametri standard di riferimento.
Terminato l’esame viene redatta tutta la documentazione di quanto effettuato, che sarà rilasciata al paziente.
L’esame posturografico è importante prima, durante e dopo i trattamenti riabilitativi, per rendere oggettivi i cambiamenti ottenuti.
Inoltre è un valido strumento di prevenzione che evidenzia le alterazioni posturali asintomatiche, schemi di adattamento e strategie di compenso.
In associazione a test complementari e spesso con l’ausilio di strumenti come bite idrodinamici e solette propriocettive, l’esame mette in luce le interrelazioni tra il sistema posturale e le afferenze cervicali, visive, vestibolari, stomatognatiche e quanto queste interferiscano sull’intero assetto posturale.
In questo modo il percorso di riabilitazione sarà ancora più specifico e individualizzato, ottimizzando i risultati.